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Comunicazione interculturale nelle società complesse
Ho cominciato a muovermi in questo settore come conseguenza dell’interesse per le microlingue e, dopo una serie di iniziative
di formazione manageriale, ho voluto provare a definire il
concetto di “competenza comunicativa interculturale”, in un volume
del 1999.
A questo punto sto cercando di riportare nella glottodidattica generale tutto quello che ho studiato per il pubblico specifico delle aziende multinazionale: nelle scuole, soprattutto quelle private,
l’inglese viene insegnato ormai come lingua franca e dà quindi l’illusione della possibilità di comunicare facilmente – mentre le
culture, veri e propri software mentali, non cambiano solo perché cambiamo la lingua, e quindi si rischiano incidenti comunicativi
molto gravi perché non sono evidenti.
volumi
di glottodidattica
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